Gf Marostica: edizione da record… di neve!

Marostica 28.04.2019 con grande rammarico collettivo ha vinto la pioggia o meglio la neve che fermato parte dei partecipanti. AL nona edizione dell’omonima Gran Fondo (la seconda dedicata alla memoria di Alfredo Martini, celebre commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo) ha tenuto fede alla frase scelta da uno degli sponsor impegnati a sostenere la competizione: challenge yourself is the road for the glory. Le condizioni atmosferiche, talmente proibitive da obbligare gli organizzatori ad escludere, per ragioni di sicurezza, lo svolgimento del percorso lungo, sono state per molti concorrenti un ostacolo insuperabile. Tante le defezioni già prima della partenza; molte altre durante la gara. Chi è salito in sella domenica mattina senza dubbio ha avuto modo di testare i propri limiti. 98 temerari sono riusciti a tagliare il traguardo.

foto Euro Grotto per Studio Rx

Così ha fatto il vincitore Enrico Zen, primo anche nella scorsa edizione; in testa sin dall’inizio e capace di andar forte anche se, sull’Altipiano di Asiago nevicava. Due ore e tre minuti (29 km/h di media) il tempo da lui impiegato per completare la gara; “El vegnea xò come na moto”, il commento più diffuso fra gli operatori impegnati ad offrire assistenza tecnica agli atleti, seguendoli in moto lungo tutto il tragitto. Il “falegname-ciclista”, Enrico Zen può considerarsi un autentico veterano della Gran Fondo di Marostica, sostenuta più volte in passato, incamerando tanti secondi posti, prima della vittoria del 2018; confermata quest’anno con una prestazione straordinaria, in una edizione che passerà alla storia per il maltempo e l’alto numero di defezioni (alcuni anche per ipotermia e congelamento).

Dietro di lui, Carlo Muraro e Alessandro Sogne.

Foto Euro Grotto per Studio Rx

Anche nella categoria femminile, il 2019 rappresenta una conferma: a vincere è stata la tedesca Sibylle Vormittag. Al secondo posto troviamo invece la fondista veneta Deborah Rosa; dietro di lei Sonia Passuti, vincitrice, l’anno scorso, del percorso lungo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.