Muraro e Rosa firmano con i nuovi record la Krono 2019

Carlo Muraro e Deborah Rosa sono il re e la regina della Krono Race La Rosina di Marostica, la prova a cronometro sul tracciato che collega piazza Castello sino alla sommità della celebre salita. Ma Muraro è il re indiscusso non tanto perché sabato scorso ha firmato la triplete, conquistando la vittoria per la terza volta consecutiva, la quarta in assoluto nella prima edizione del 2014, ma quanto perché ha abbattuto il muro dei 9 minuti fissando il nuovo primato della gara in 8:52:00. Un tempo strepitoso per una vittoria di testa ma soprattutto di gambe conquistata sul filo dei secondi. La gara inserita quest’anno nel programma AICS, è stata organizzata insieme all’asd B-Sport in collaborazione con il Comune di Marostica (presente il consigliere con delega allo sport Daniela Bergamo) ed ha visto puntuali sabato mattina oltre una cinquantina di atleti proveniente non solo dal vicentino, padovano e trevigiano ma anche da Trieste, Bologna e Modena.

La Krono Race è di fatto l’antipasto della Granfondo Città di Marostica, 2° Trofeo Alfredo Martini che puntuale per la nona volta sarà di scena domenica 28 aprile con partenza dalla celebre piazza Castello. I primi 20 della classifica della prova a cronometro avranno infatti di diritto un posto nella griglia Le Regina della gara di aprile. Tornando alla corsa, sabato c’erano tutte le condizioni per un nuovo record della prova: strade ben presidiate da volontari in divisa e Polizia Municipale, sole ed aria frizzante che ha accompagnato i partenti nei 4900 metri del percorso e soprattutto nei 1900 metri di salita da Valle San Floriano al Ristorante con patron Gaetano all’arrivo ad accogliere gli atleti con il ristoro. Con partenza a ritroso, dopo il lungo applauso attribuito a Simone Magico Tempe-Temperato che ha percorso l’intero tratto con una sola ruota e con i migliori attesi sul finale, per buona parte della prova Davide Gottardi del Carina Brao Caffè è rimasto in testa alla classifica provvisoria con il tempone di 9’00” che di fatto era il nuovo record della gara. Un primato rimasto saldo sino all’arrivo di Alessandro Bianchin del Spezzotto Bike, secondo lo scorso anno in 9:28, nuovo leader della classifica scendendo sotto di 1 secondo il muro dei 9 minuti.

L’attesa era così tutta per Carlo Muraro del team Argon 18 Hicari Stemax che non si è fatto pregare ed è giunto al traguardo in 8:52 fissando così il nuovo record della gara. Gare velocissima anche nel femminile con vittoria e nuovo primato per Deborah Rosa del Team De Rosa al traguardo in 11.36, un secondo in meno del tempo di Nuria Maccioni del 2015. Secondo gradino del podio per Alessia Bortoli dell’Argon 18 Hicari in 11:43, terza Deborah Guglielmini del Mobilzen Trek in 11.52. Per la cronaca un premio è andato anche al settantasettenne di Bolzano, Silvano Sozzi al traguardo in 17 minuti e 45 secondi un tempo per molti, anche più giovani, invidiabile.

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